NO CELEBRATION – La biografia ufficiale dei Paradise Lost di David E. Gehlke

34,00

1988, Halifax, nel triste e opprimente Nord dell’Inghilterra.

È qui che un gruppo di ragazzi decide di mischiare le sonorità del death metal con quelle del doom per creare uno degli ibridi più cupi e oscuri che si fossero sentiti fino a quel momento. Nel giro di pochi anni, con il loro leggendario album Gothic del 1991 avrebbero messo le fondamenta su cui si è sviluppato il gothic metal, genere che avrebbe avuto un’immensa fortuna nel corso di quello stesso decennio.

Anime creative e sensibili, irrequiete e intransigenti, i Paradise Lost avrebbero potuto adagiarsi sugli allori, ma hanno preferito seguire le proprie regole, anche quando ciò li ha portati a sperimentare sonorità nuove con il rischio (poi avveratosi) di perdere una discreta fetta di consensi, facendoli di fatto diventare dei pària nella loro stessa scena.

Oggi, a più di trent’anni di distanza dai loro esordi, sono tornati a reclamare il trono che gli spetta di diritto, quello di padrini del gothic-doom metal. E lo hanno fatto con una serie di dischi che dimostra quanto siano ancora adesso una band rilevante, con davanti a sé un futuro di certo molto meno cupo della loro musica.

No Celebration: La Biografia Ufficiale dei Paradise Lost, realizzata con il pieno coinvolgimento della band, ne racconta tutta la storia grazie a interviste approfondite, resoconti di prima mano, aneddoti esclusivi, retroscena inediti e foto mai viste prima, portando il lettore a toccare realmente l’animo dei musicisti, oltre che la loro musica.

Prefazione di Karl Willetts dei Bolt Thrower!

Disponibile

Categoria: